Con il recente cambiamento del formato delle Foto scattate con iPhone, HEIF/HEVC o “High Efficiency”, è possibile godere di un “bug” del servizio Google Photos per caricare senza costi aggiuntivi tutte le nostre fotografie in qualità originale.

L’utente Reddit stephenvsawyer ha fatto notare che, passare al formato High Efficiency per le foto significa che se Google volesse comprimere ogni immagine caricata sul suo cloud, ne risulterebbe un immagine compressa più pesante e non più leggera come dovrebbe accadere.

Per questa ragione Google Photos vi permetterà di salvare le foto in qualità originale senza alcuna limitazione in termini di spazio. È buffo invece notare come i nuovi smartphone Pixel non possono godere di questa funzionalità.

With all modern iPhones shooting photos in HEIC format, which is smaller than even Googles compressed JPG files, iPhones therefore get free unlimited ORIGINAL quality backups simply because it would cost Google both storage space (because if Google tried to compress iPhones HEIC photos they would actually become larger) and computing power (because Google doesn’t need to compress and process all of the billions of photos iPhones backup.)

So Apple is literally saving Google millions of dollars by shooting their photos in HEIC and it benefits iPhone users as well because we get free original quality backups.

(Questa scappatoia può essere applicata soltanto alle foto e non ai video)

In realtà è possibile cambiare il formato delle Foto con uno più compatibile e Apple afferma di utilizzare sempre JPEG/H.264. Ma, come riportato sopra, il formato di default è HEIF/HEVC.

Stando a quanto riportato sul sito Google, il caricamento delle immagini in qualità originale senza costi aggiuntivi non può essere applicato per gli utilizzatori di Pixel 4 (ultimo smartphone uscito qualche giorno fa) mentre risulterebbe possibile per gli utenti di iPhone. Buffo non è vero?

Se volete alleggerire il vostro iPhone potete scaricare l’app Google Photos da App Store senza costi aggiuntivi facendo click qui. 

Advertise

TU COSA NE PENSI?