Crucial Box-1

 

La miglior marcia in più che si possa offrire ad un macbook è sicuramente un Hd SSD con il quale anche una macchina non proprio recente potrà riacquistare smalto e vitalità. Tra le tante opzioni presenti sul mercato, abbiamo voluto provare due Hd SSD della Crucial. Stiamo parlando del SSD MX500 e SSD BX500. Abbiamo montato entrambi i dischi di archiviazione sulla stessa macchina, un MacBook Pro mid 2010.

Iniziamo dalle caratteristiche generali. I due hard disk sono sostanzialmente simili anche se i dati tecnici forniti dall’impresa danno in leggero vantaggio il SSD MX500. Dalle note tecniche, infatti si evince che questo presenta una lettura sequenziale a 560 MB/s, contro i 540 MB/s del SSD BX500, e una scrittura sequenziale di 510 MB/s, contro i 500MB/s del SSD BX500. Oltre a questo, pare che il SSD MX500 abbia una durabilità maggiore. Cambiano anche le capacità. Il SSD MX500 è disponibile in modelli fino ai 2TB, mentre SSD BX500 raggiunge soltanto i 960Gb.

Entrambi gli SSD dispongono di un software per copiare i dati dal vecchio hd. Evidentemente chi usa Time Machine non ne avrà bisogno, soprattutto se si vuole effettuare una installazione pulita di OsX.

Il montaggio del disco fisso è rapido e si esegue in pochi passaggi e i vantaggi di avere un disco a stato solido si vedono sin dai primi istanti. Prima di parlare dei miglioramenti ottenuti, però, è bene avere una panoramica sulle prestazione della macchina con un Hd tradizionale. Nonostante 8gb di memoria Ram, il Macbook Pro metà 2010 su cui abbiamo provato il Crucial SSD risultava lento oltre che nell’accensione e nell’apertura di programmi importanti come Final Cut Pro, anche nell’apertura di programmi più “leggeri” come Safari o Mail. Oltretutto, molte erano le volte in cui sul monitor appariva la simpatica rotellina arcobaleno.

Dopo aver montato ognuno dei dischi a stato solido di Crucial abbiamo avuto l’impressione di avere tra le mani una nuova macchina. Già dall’avvio si evidenziavano miglioramenti: siamo passati, infatti, dai circa 40 secondi dell’hard disk tradizionale ad una decina di secondi con SSD BX500 e 9 secondi con SSD MX500. La marcia in più, poi, la si nota soprattutto nell’apertura di Final Cut, Adobe Photoshop e altri programmi notoriamente pesanti.

L’esperienza è stata decisamente sorprendente con entrambi i dischi pertanto risulta abbastanza difficile scegliere tra l’uno e l’altro. Probabilmente, la cosa migliore è farsi guidare da due fattori importanti, il prezzo e la capienza. Il costo del SSD MX500 va dai 40 euro per la versione da 250Gb ai 267 euro per la versione da 2Tb. Il costo del SSD BX500, invece, va dai 21 euro per la versione da 120 Gb ai 119 euro per la versione da 960Gb. E voi, quale versione scegliereste?

 

Pro 

– Facilità di installazione
– Prezzo concorrenziale
– Capienza

Contro

– Capienza limitata BX500

SSD Crucial

Variabile
9.1

Qualità

9.5/10

Materiali

9.5/10

Funzionalità

9.5/10

Design

9.0/10

Prezzo

8.0/10

Pro

  • Facilità di installazione
  • Capienza
  • Prezzo

Contro

  • Capienza limitata BX500
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