Uscito da poco il nuovo libro dedicato alla trasformazione digitale delle imprese italiane Aziende al Bivio: Viaggio in una PMI italiana tra passaggio generazionale e digital transformation (Digitalizzare Davvero)”. Ho avuto l’occasione di leggerlo in anteprima e non ho perso l’occasione di intervistare l’autore:

 

Perché hai deciso di scrivere un libro?
Doveva essere solo un articolo per il mio blog, poi un breve saggio. L’input è arrivato nell’estate del 2016: mi trovavo all’aeroporto di Dallas, c’era un evento e la logistica era un caos totale. Io dovevo raggiungere il centro città, ma lo shared transfer che avevo prenotato era in overbooking, così prendo l’iPhone e prenoto un Uber. Arriva un’Audi 8 fiammante: a bordo prese USB, acqua fresca e caramelle. Totale corsa 65 dollari. In quel momento ho fatto mente locale sul livello di reddito necessario 20/30 anni fa in USA per consentirti in livello di esperienza simile. Da quel momento è nata una lunga riflessione che ho condiviso con Luca Morandini (co-autore del libro, NdR) sugli impatti della digitalizzazione sul modo di fare business. Unendo stimoli e pensieri dei nostri 15 anni di esperienza sul campo come imprenditori e consulenti, ne è uscito un libro.

 

Come mai proprio adesso?
In realtà, come ti accennavo, l’idea è nata ben 3 anni fa. Non facendo gli scrittori di professione è stato un bell’hobby che ci ha accompagnato nel tempo. Fosse uscito 2 anni fa, il 99% del libro sarebbe stato identico.

 

Perchè hai scelto l’inusuale forma di romanzo piuttosto che un manuale tecnico per un argomento così verticale?
Per far passare meglio i concetti e far immedesimare il lettore a cui ci rivolgiamo, che tipicamente è un imprenditore, uno startupper o un manager. In modo particolare vogliamo ribadire due concetti: il primo è che una “spruzzata” di social, UX e newsletter su aziende in stallo che vogliono rilanciarsi con il digital, non serve a nulla se non viene impostata una strategia di business a 360 gradi. Il secondo è rivolto al sistema startup italiano: per chi si vuole lanciare in nuove iniziative imprenditoriali, il monito è che non siamo la Silicon Valley, pertanto le aspettative, specie lato fund raising, devono essere adattate all’ecosistema Italia.

 

A che punto è l’italia con la digitalizzazione delle imprese?
Questa è una domanda da girare a qualche politico. Noi vogliamo far riflettere i titolari d’impresa sull’oceano di opportunità che il digital offre, non solo per creare nuove aziende da zero, ma anche e sopratutto per salvare dal declino tantissime PMI italiane: sono state l’eccellenza del nostro tessuto imprenditoriale, ma oggi sono spesso in crisi perché si basano su business model anni ’90 con l’aggiunta di una pagina facebook. Proprio come il mobilificio di Alberto e famiglia…

 

Aziende al Bivio – il libro.
Di Alessandro Palmisano e Luca Morandini, prefazione di Massimiliano Masi
Acquistabile da www.digitalizzaredavvero.com

 

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Gabriele Gobbo è, assieme al fratello Ivan, il fondatore di Italiamac, il principale e più vasto Apple User Group d’Italia riconosciuto da Apple Inc. Utente Apple da sempre, ha iniziato con un Macintosh LC con la strabiliante potenza di 2MB di Ram. Gabriele è un profondo conoscitore delle “cose della rete” e attraverso la sua azienda MacPremium sviluppa progetti e strategie digitali evolute per le aziende. Dalla presenza sul web al social marketing, dalle attività non convenzionali al marketing virale. Sovente tiene seminari sulle strategie di marketing per la promozione di app e aziende. Ha ideato il MacDays organizzato presso la Fiera di Pordenone. Oggi è anche conduttore della trasmissione televisiva FvgTech dedicata alla tecnologia.

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